Una domenica gialle, una domenica verdi

tagliatelle verdi_Valerio

E’ sempre stata così per me la domenica, fin dove arriva il mio ricordo, e così sarà sempre.

Cos’è questo buon odorino ? Dalla porta a vetri della cucina viene una luce; dev’essere già mattina e dev’essere domenica. Sicuramente è domenica, perché la domenica ha sempre questo profumo. Sicuramente di là c’è la nonna che sta facendo il ragù e sicuramente sta preparando le lasagne. Non c’è alcun dubbio su questo, è una certezza ! Non ho paura, non posso avere paura perché tutto ha un suo ordine, tutto si svolge secondo un ritmo sempre uguale.

Potrei avere 3, 5 o 7 anni, oppure 10, non importa niente potrà mai far sì che alla domenica non mangi le mie lasagne. Adesso mi alzo, vado in cucina dalla nonna che fa la sfoglia, le sue mani creeranno un’altra magia ma questa volta le chiederò di farmele verdi con gli spinaci. L’alternarsi della sfoglia gialla o verde mi permetteva di distinguere una domenica dall’altra: la domenica gialla e la domenica verde. La nonna sul tagliere creava un ‘vulcano’ bianco con la bocca al centro, dentro ci faceva cadere tanti piccoli soli color giallo rosso e il cratere inghiottiva un’intricata foresta di colore verde. Mi sembrava un incantesimo il movimento lungo, costante, delle mani mentre impastavano e il profumo del ragù che sobbolliva per ore sul fuoco, marcava le mie narici di un ricordo indelebile. Un profumo a cui è legato ancora oggi come tante perle di un unico filo, oggetti, volti, voci, ma anche sogni, speranze, attese. E capisco che il mondo è fatto di infiniti mondi. La persona che sono io oggi, è il risultato di innumerevoli persone che mi hanno amato, pianto per me, ma anche riso e giocato con me. E capisco che non è vero che il passato non esiste più, è sempre lì in attesa di un debole profumo di ragù. Ogni attimo vissuto che sembra non poter più tornare, è in realtà senza tempo, rimane per sempre, al di là del suo apparente trascorrere.

Valerio

 

Ricetta classica per lasagne emiliane

Ingredienti per il ragù

1 kg di carne tritata manzo e maiale; 50 gr di strutto; sedano/carote/cipolle dorate; 500 gr di passata di pomodoro, sale grosso, un pizzico di pepe , un bicchiere di vino rosso

Ingredienti per la sfoglia verde

300 gr di farina 00; 50 gr spinaci ;noce moscata ; 2 uova

Ingredienti per la besciamella

1 lt di latte; 90 gr di burro; 60 gr di farina;sale e noce moscata;150 gr di formaggio grana grattugiato

Procedimento
Preparare il ragù versando in una padella con lo strutto un trito di sedano, carota e cipolle. Unire anche gli odori e fare rosolare bene. Aggiungere la carne, rosolare anche questa e bagnare con il vino. Farlo evaporare ed aggiungere la passata di pomodoro. Coprire con il coperchio, regolare di sale e pepe e proseguire la cottura per 3-4 ore. Preparare la besciamella facendo bollire il latte insieme al sale e la noce moscata. In una padella fare il roux con burro e farina, unire il latte a filo e mescolando per evitare la formazione di grumi. Fare addensare continuando a mescolare. Adesso preparare la sfoglia verde impastando la farina, gli spinaci sbollentati e tritati, la noce moscata e le uova. Impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e tirarlo con l’apposita macchinetta, ottenendo delle sfoglie sottili. Sbollentarle in acqua bollente salata. Disporre sul fondo di una teglia uno strato di ragù, uno di lasagne, un altro di ragù, poi la besciamella, e continuare così unendo anche del formaggio grattugiato. Cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 30 minuti.